Epsilon Indi
 
 
Gli Epsilon Indi
Gli Epsilon Indi hanno fatto della multimedialita' l'elemento costitutivo del proprio lavoro, lungo l'arco di ben ventitré anni. Nati artisticamente a Roma nel 1987 dalla fusione tra una compagnia di teatro-danza e una band musicale impegnata nella sonorizzazione di spettacoli, film, cortometraggi e documentari, non sono mai stati una formazione nel senso classico del termine. Gli Epsilon Indi sono un gruppo estremamente aperto, essenzialmente di ricerca, formato da strumentisti, danzatori e tecnici. La loro attivita' non resta confinata nell'ambito delle musiche, ma spazia nell'interazione tra le tre discipline artistiche - la musica, il movimento e le immagini - discipline che si fondono in un equilibrio straordinario. Gia' nel 1999 ad esempio, gli Epsilon Indi avevano pubblicato, tra le prime band in Italia, un CD-ROM con contenuti extra di immagini e testi, oltre ad un gioco interattivo, come bonus del loro album "Crystal Soup". Musicalmente gli Epsilon Indi possono definirsi eclettici, usano ogni sorta di strumenti acustici e li fondono con l'elettronica, una miscela musicale che crea nell'ascoltatore continui e repentini cambi d'animo.
La composizione di colonne sonori originali e' copiosa e segue di pari passo, da quel 1994, la carriera artistica dei due registi e autori. Oltre ai gia' citati "il Mondo alla Rovescia" del 1995 e "Giro di Lune tra Terra e Mare" del 1997, troviamo "Animali che Attraversano la Strada" del 2000, i cortometraggi "Aldis Amore 101, 102, 103..." del 2000, "Scalamara" e "I Quaderni di Luisa" prodotti da Nanni Moretti per i Diari della Sacher nel 2001, i documentari "Gli Spiriti delle Mille Colline" del 97, "la Casa dei Limoni" 1999, "O'Ciuna" 2002, "Materiali a Confronto" 2003, "La Zattera di Sabbia" del 2003, "Scalo a Baku" 2003, e "Maquilas" 2004. Isabella Sandri ha girato e prodotto con Gaundri, il video del brano "For the Last Time" tratto dall'album "The Stolen Silence" del 1994.
Tra le colonne sonore realizzate dal gruppo va ricordata anche quella per il film di Nino Bizzarri "Quando una Donna non Dorme" del 2000, oltre alla collaborazione nel 2001 col regista Giandomenico Curi in una campagna contro la tortura per Amnesty International.

Gli spettacoli di Teatro Danza:
"E' Meglio che la Luce Rimanga Spenta" 1990;
"Bianco Sale" 1990;
"A Distant Return" 1993;
"A Sud del Cuore" 1994;
"The Stolen Silence" 1995;
"Dal Sud" 1997;
"Sguardo Rubato" 1998;
"Crystal Soup" 2000
"La Cama" 2001;
"Istruzioni per Rendersi Infelici" 2004;
"Caos" 2006.

Discografia:
"A Distant Return" 2CD, Angel Records 1992;
"A Sud del Cuore" Tape, Epsilon 1993;
"The Stolen Silence" CD, Epsilon 1994;
"Tra Terra e Mare" CD, Epsilon 1997, per la Mostra del Cinema di Venezia;
"Gaundri Music" CD, Epsilon 1998;
"Crystal Soup" CD+DVD, Il Manifesto/Epsilon 1999;
"Il Pensatoio" e "L'Angelo" per "Ma Non C'e' Nessun
Biondo", Materiali Sonori 2006 con Luigi Lo Cascio;
"Per questi Stretti Morire" CD, Cantoberon Multimedia/Epsilon 2010 per la Mostra del Cinema di Venezia.

E' in preparazione il nuovo album "Wherein We Are Water" per l'etichetta BitBazar-Cantoberon/Epsilon.

EPSILON INDI:
Alessandro Romagnoli: voce
Stefania Anzelotti: voce
Sergio De Vito: piano, tastiere, campioni
Simone Bertugno: piano, chitarre
Alessando Bruno: chitarre
Antonio Leoni: basso, chitarre
Isabella Branco: violoncello
Elena de Stabile: violino
Giulio Caneponi: batteria, percussioni

POI Piccola Orchestrina Invisibile diretta da Sergio De Vito e Simone Bertugno

www.cantoberon.it - www.epsilonindi.it
CANTOBERON Edizioni Musicali - Via A. Doria, 57 00192 Roma - email: info@cantoberon.it
Coordinamento produzione/promozione: Rita Giacalone - Tel. 06/39737052

La Colonna Sonora del Film "Per Questi Stretti Morire"
La colonna sonora originale del film "Per Questi Stretti Morire (cartografia di una passione)" e' composta dagli Epsilon Indi. La collaborazione tra i registi Isabella Sandri e Giuseppe M. Gaudino e il gruppo romano degli Epsilon Indi dura ormai da diversi anni. Isabella Sandri aveva da poco terminato le riprese del suo film uscito poi nel 1995 "Il Mondo alla Rovescia" quando rimase affascinata dalla fisarmonica che apre il brano "Painful Life", pubblicato sul secondo album della band romana, che all'epoca la radio proponeva di tanto in tanto, per quel suo andamento lento e ripetitivo, malinconico, intimo, inesorabile. Da quel momento la collaborazione non ha mai subito pause, cosi come non si e' mai fermata l'instancabile attivita' della coppia di registi. Il brano di una delle scene piu' importanti del lavoro di Giuseppe M. Gaudino "Giro di Lune tra Terra e Mare" del 1997 sara' quella lunga suite per quartetto d'archi dal titolo "Calaluna" pubblicata sempre sul medesimo album.
Audio Trcks: